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Pagina 6 di 9 Il trionfo assoluto della vera Shakira [2005-2006]
Passano quasi due anni e di Shakira sembra che nessuno abbia più notizie. I media la danno per dispersa, i fan stessi non sanno in cosa sia occupata al momento e attendono notizie. C'è chi già la immaginava stesa al sole su una qualche spiaggia di Miami per una vacanza un po' prolungata; supposizione sbagliata, perchè finito il suo primo tour mondiale, Shakira si butta a capofitto nella minuziosa progettazione del suo ritorno sulle scene mondiali in grande stile.
E così, nell'aprile 2005 torna finalmente a far sentire la sua voce grazie al singolo "La Tortura", dove vanta la collaborazione di un già famoso artista del mondo latino, lo spagnolo Alejandro Sanz. Il geniale duetto, combinato all'attesa che la cantante aveva creato attorno a se, fa schizzare il singolo alle vette delle classifiche di tutto il mondo: 4# in Olanda, 4# in Germania, 7# in Francia, ma soprattutto, il 23# posto nella U.S. Hot 100, la posizione più alta raggiunta nella storia della musica da una canzone completamente in spagnolo, e la numero 1# nella U.S. Hot Latin Tracks, l'unico brano ad essere rimasto per più di 25 settimane alla vetta. E poi ancora, numero 1# in Portogallo, numero 1# in Spagna, numero 1# negli airplay mondiali. E i primati non finiscono qui: La Tortura è il primo video in spagnolo ad entrare nella classifica di Trl Us; viene nominata canzone latina dell'anno 2005; riceve tre nomination ai Video Music Awards, dove si è addirittura esibita dal vivo letteralmente con "fuoco e fiamme" insieme al suo collega Sanz; due nomination anche a distanza di mesi agli Europe Music Awards, con un premio portato a casa (Best Female), battendo artiste come Madonna e Alicia Keys. E tutto questo escludendo il Regno Unito, unico mercato musicale europeo, dove il singolo non è uscito!  "La Tortura" è solo un anticipo di ciò che Shakira aveva prodotto in quei due anni di presunta pausa: assieme al singolo, ecco l'annuncio dell'uscita di un doppio album: Fijacion Oral Vol.1, interamente in spagnolo e Oral Fixation Vol.2, tutto cantato in inglese. Strano titolo per un lavoro di una cantante che fino a poco tempo prima veniva scambiata dai media per una pop-star qualunque! In realtà questo nome fa capire quanto lei sia maturata artisticamente e la sua voglia di mostrarlo al mondo, di esprimere ciò che vuole, ma anche ciò che sa dire con nuovi mezzi che hanno ben poco di banale. Il significato di questo titolo va infatti ricercato nelle teorie di Freud, nei principi della psicanalisi, infatti Shakira spiega che lei sta ancora vivendo la sua "fase orale" (che, secondo Freud, viene attraversata dai bambini quando hanno circa tre anni): la bocca è il suo mezzo principale di comunicazione: con la bocca può parlare, può cantare, può baciare e perchè no, mangiare tanto cioccolato! "Fissazione" perchè anche se non è più una bambina, ancora sente di appartenere a quella fase. Le copertine stesse hanno un significato non scontato. In Fijacion Oral Shakira vestita di bianco tiene in braccio un bambino: una rappresentazione moderna dell'icona della Madonna con Gesù Bambino; il secondo volume, Oral Fixation, invece, riprende un dipinto del pittore Durer e rappresenta Eva, con la mela in mano, appoggiata all'albero dove è stata tentata. Le canzoni composte per i nuovi album erano inizialmente 60, scritte in parte in spagnolo, in parte in inglese. Con tutto questo lavoro, è stata necessaria una selezione del materiale, e da qui è nata l'idea dei due "gemellini" in due lingue differenti.. Il primo a presentarsi negli scaffali dei negozi, nel giugno 2005, è l'album nella sua madre lingua, lo spagnolo. Oltre a "La Tortura" dall'album Fijacion Oral vol.1, vengono estratti due altri singoli, esclusivamente nei paesi latini: "No", nel luglio 2005, e "Dia De Enero", nel gennaio 2006.
Il nuovo lavoro è un vero e proprio gioiello, studiato nei particolari, lavorato "di fino", frutto di nottate in bianco e ore consecutive di prove, registrazioni, studi, ascolti...
Lavoro ricompensato, perchè il successo è immediato: miglior album rock latino ai Grammy Awards, miglior artista latino agli American Music Award, album latino dell'anno ai Billboard Music Award, album dell'anno ai Premios Lo Nuestro, miglior artista femminile e miglior album pop latino dell'anno ai Billboard Latini, miglior album in spagnolo e migliore esibizione dal vivo agli ALMA awards.
Non c'è pausa tra l'album in spagnolo e quello in inglese: ancora impegnata a raccogliere premi per Fijacion Oral, Shakira fa uscire e comincia a promuovere il suo nuovo singolo "Don't Bother", primo singolo estratto da Oral Fixation vol.2, album che uscirà invece a fine novembre.
Sfortunatamente con Don't Bother non si ha lo stesso successone della Tortura: la posizione più alta raggiunta oltre oceano è la 42#, la 2# a TRL Usa e la 9# in Uk, anche se lì viene pubblicato solo qualche tempo dopo rispetto al resto del mondo.
Il singolo trascina con se il nuovo album, secondo lavoro in inglese dopo "Laundry Service". Oral Fixation vol.2 é un album più movimentato del suo gemello spagnolo, che presenta stavolta non solo testi d'amore, ma si sofferma su altri temi importanti: sociali, religiosi, politici. Si può pensare ad esempio al brano "Timor", che prende il titolo ispirandosi alle vicende di Timor Est (un piccolo stato del sud est asiatico, che ha vissuto e vive problemi legati alle dominazioni passate) e dà la sua visione sull'atteggiamento indifferente dei media verso i veri temi importanti: "it's all right, they don't show it on TV, so we won't really know it just by watching *BC". " [*BC" sono le due lettere finali di acronomi di diverse emittenti televisive]: è la sua denuncia contro l'indifferenza e contro l'eccessivo affidamento che si fa sui mass media, senza realmente accorgersi di ciò che ci circonda.
Temi troppo forti, che causano alcune censure dai governi più intolleranti: alcuni paesi del Medioriente, modificano la copertina del cd, ricoprendo di foglie il corpo di Shakira, e lasciandole scoperto solo il suo viso. Altri invece censurano "How Do You Do" dalla tracklist del cd, perchè non possono accettare il modo in cui lei affronta i temi religiosi; in Indonesia, invece, il titolo di "Timor" viene cambiato in "It's All Right", affinchè il riferimento alle vicende di Timor Est non sia esplicito.
L'album debutta alla numero 5# nella classifica Billboard, vendendo 128.000 copie in USA nella sua prima settimana. E' la sua seconda Top 5 nello stesso anno! Ma il successo è instabile, non sembra equiparare ciò che aveva fatto il "gemellino" (Fijacion Oral vol.1).
Per cambiare le carte in tavola viene allora fatta uscire una nuova edizione dell'album, includendo una nuovissima canzone che spopolerà tra radio, internet e negozi. Questo nuovo singolo lancerà l'album su per la classifica di ben 92 posizioni, dalla 98 alla 6, vendendo 81.000 copie in una settimana e registrando un aumento del 64,3%!
Il nuovo singolo si chiama "Hips Don't Lie", dove vi è la collaborazione con una delle stelle del mondo dell'hip-hop statunitense, Wyclef Jean. Il brano è un rifacimento di un vecchio pezzo del rapper, "Dance Like This", colonna sonora di Dirty Dancing 2, però rispetto al vecchio brano, vi sono ritmi più latini, caraibici, colombiani e soprattutto c'è la voce di Shakira! La stessa colombiana ha riscritto diversi versi, per dare alla canzone un qualcosa di suo, oltre alla sua meravigliosa voce.
Un successone che va oltre i record raggiunti anni prima dal mito Whenever Wherever, canzone che per molti sembrava insuperabile! Solo per citarne alcuni, Hips Don't Lie è la canzone pop più passata dalle radio americane nella storia, vantando 9,637 passaggi in una settimana, strappando così il primato a Hollaback Girl, di Gwen Stefani, con 9,582 passaggi! E ancora, con questo brano Shakira per la prima volta nella sua carriera raggiunge la vetta della Billboard's Hot 100 Chart (dove arrivò solo 6# con whenever wherever) e nello stesso tempo, raggiunge la vetta della classifica dei singoli latini!
Attualmente, il video di Hips Don't Lie è il più trasmesso e guardato del 2006, tanto da meritarsi ben 7 nomination ai Video Music Awards 2006, di cui una di queste, è proprio quella per il miglior video (è la prima artista latina a ricevere tante nomination a questo evento internazionale).
Da non dimenticare, Hips Don't Lie ha avuto anche l'onore di chiudere alla numero 1# l'ultimissima puntata di Top Of The Pops UK [che ha chiuso i battenti dopo ben 42 anni].
Senza dimenticare le vette raggiunte nelle classifiche nazionali: numero 1# in USA, Regno Unito, Irlanda, Australia, Argentina, Belgio, Colombia, Danimarca, Svezia, Nuova Zelanda, Messico, Cile, Brasile, Francia, Spagna, Filippine, Olanda, Germania, Lussemburgo, Polonia, Sud Africa, Ghana, Nigeria, Italia, Turchia, Ungheria, Israele, Bulgaria, Norvegia! Hips Don't Lie si è trasformata così nella più grande hit di Shakira fino ad oggi, raggiungendo la vetta in tutta Europa e anche nel difficile mercato australiano e asiatico. Hips don't lie debutta anche nella Global Chart, raggiungendo la vetta della classifica in pochissimo tempo, dove vi rimane per ben 14 settimane consecutive, battendo così il record precedente raggiunto dalla hit Whenever Wherever che rimase sulla vetta per ben 12 settimane.
Il successo di questa canzone raggiunge anche il mondo dello sport: Shakira e Wyclef sono scelti per esibirsi alla finale dei mondiali di calcio Germania 2006, con una nuovissima versione di Hips Don't Lie, la Bamboo. Shakira illumina lo stadio con la sua voce e i suoi fianchi con un'esibizione favolosa e originalissima. La logica conseguenza di questa carrellata di successi, non poteva che essere... un tour internazionale!
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