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Pagina 5 di 9 Una Shakira in lavatrice [2001-2004] Alla fine del 2000, dopo aver venduto più di quindici milioni di dischi nel mondo latino, ed essendo ormai considerata da critici e giornalisti musicali la “Madonna” dell’America Latina, Shakira, che con i suoi ultimi album, cantati completamente in spagnolo, è riuscita ad insediare il mercato latino statunitense, si trova di fronte alla più grande sfida della sua carriera: riuscire ad imporsi come cantante a livello mondiale incidendo un album in inglese, realizzando così il più grande crossover della storia della musica. Grandi sono le aspettative che la Sony, sua casa discografica, ripone nell’impresa. Grandi sono anche le cifre investite dalla stessa Sony per cercare di assicurarsi il successo di tale impresa.
"E’ come un vulcano in attesa di esplodere nel mercato inglese” diceva di lei l’allora presidente della Sony Music Tommy Mottola. "Farò qualsiasi cosa sia necessaria per farla sfondare, non importa quanto tempo ci vorrà.” Al fianco di Shakira c’è anche il grande manager Freddy DeMann, subentrato ad Emilio Estefan, produttore del precedente album di Shakira, ¿Dónde Están Los Ladrones?, che è riuscito a vendere più di otto milioni di copie nel mondo, di cui un milione nei soli Stati Uniti. DeMann, che ha architettato l’ascesa di Madonna e i primi passi di Michael Jackson da solista, racconta che non aveva mai sentito parlare di Shakira, fino a quando una sera, facendo zapping, l’aveva vista in tv, e fu subito colpito a tal punto dall’enorme potenziale di quella ragazza, da aver scelto di rimandare il tempo della pensione per dedicarsi interamente alla carriera della giovane cantante sudamericana, ora che aveva intenzione di compiere il gran salto verso il mercato statunitense e mondiale.
Ma l’idea di far cantare Shakira in inglese fu in origine di Gloria Estefan, moglie di Emilio e regina del pop latino anni ottanta, che, intuendo il suo grandissimo talento, decise di tradurre per lei Ojos Así, uno dei maggiori successi di ¿Dónde Están Los Ladrones?. "No, non riuscirò mai a cantare in inglese" ricorda di aver detto un giorno Shakira a Gloria. “So a mala pena parlarlo…”. Ma Gloria insistette e la esortò più volte, traducendo in inglese le principali hit in spagnolo di Shakira, allo scopo di farle incidere un album in inglese composto dalle canzoni che Shakira aveva già portato al successo in America Latina. Ma lei non era convinta dell’idea. Se avesse inciso un album in inglese, allora si sarebbe scritta da sola le sue canzoni, così come aveva sempre fatto.
Così, nel febbraio 2001, pochi giorni dopo aver ricevuto un Grammy nella categoria “Miglior album pop latino” per l’acclamato MTV unplugged, Shakira parte alla volta dell’Uruguay, per dedicarsi interamente al perfezionamento della lingua inglese e alla composizione delle canzoni da inserire nel suo decisivo nuovo album.
Lavora per mesi, conscia del fatto che l’esito del suo lungamente anticipato debutto negli Stati Uniti sarebbe dipeso dalla sua capacità di porsi in modo credibile in una lingua così diversa dal suo spagnolo. Con l’aiuto di qualche dizionario, di un rimario e dell’appassionata lettura delle poesie di Whitman e di Cohen, Shakira, aiutata anche dall’ambiente particolarmente stimolante, vive uno straordinario momento creativo, che le permette di comporre numerose canzoni in inglese. “Sentivo in spagnolo e cercavo di esprimere quei sentimenti in inglese,” racconta l’artista. “All’inizio è stato difficile, ma in seguito tutto ciò ha cominciato a venirmi naturale.” Il 6 giugno Shakira firma un contratto pubblicitario pluriennale con la Pepsi, che porta in pochi giorni alla nascita di due nuove canzoni, registrate da Shakira sia in inglese, sia in spagnolo, intitolate rispettivamente Ask For More, Knock On My Door, Pide Más e Pideme El Sol, che vengono utilizzate a partire dal 3 luglio nelle massicce campagne pubblicitarie del colosso delle bibite. Il 31 luglio vengono apportate le ultime modifiche ai testi e alle musiche delle canzoni che andranno a comporre la nuova fatica discografica della cantante, che il 4 agosto assume il nome definitivo di Laundry Service (Servizio di Lavanderia). E’ Shakira la stessa a spiegare l’originale titolo dell’album: “E’ più che mai una celebrazione della vita. Ho passato l’ultimo anno a stretto contatto con le mie più grandi passioni, l’amore e la musica, così è stato come fare un lavaggio ed essermi rinnovata, perché ora sento di essermi lavata via il modo di vedere la realtà che avevo una volta; per questo ho deciso di intitolare il disco Laundry Service: mi sono rigenerata, grazie all’amore e alla musica, che sono come l’acqua e il sapone.”
Alla fine di agosto il primo singolo estratto da Laundry Service, intitolato Whenever, Wherever, viene ufficialmente rilasciato a Miami, mentre la sua controparte in spagnolo, Suerte, viene lanciata a Los Angeles. Entrambe le versioni della canzone, ottengono un immediato successo radiofonico: basti pensare che dopo soli 3 giorni di programmazione radiofonica, Suerte entra prepotentemente nella top10 dell’airplay di Los Angeles! Agli inizi di settembre viene girato il videoclip della canzone, realizzato in due versioni, una in inglese e una in spagnolo: Shakira è infatti la prima artista della storia ad avere due video in due lingue diverse in rotazione contemporaneamente su MTV Usa. A metà settembre la Sony comincia una colossale campagna promozionale di Whenever, Wherever in America, e la strategia commerciale da milioni di dollari ripaga bene: la canzone svetta in tutte le classifiche americane, e il 2 ottobre risulta essere la canzone più richiesta e trasmessa dalle radio di tutto il continente! Il 13 novembre l’album Laundry Service viene ufficialmente rilasciato, debuttando alla #3 della Billboard 200, la classifica di vendita statunitense, andando oltre ogni più rosea aspettativa della Sony. Il disco ottiene un successo enorme negli Stati Uniti, conquistando il primo disco di platino (1 milione di copie) ad appena un mese dalla pubblicazione, e diventando doppio disco di platino nel gennaio 2002.
Whenever, Wherever intanto è #1 a New York, Miami, San Diego, San Antonio e altre innumerevoli città americane, e riesce ad arrivare alla #6 nella Billboard Hot 100, diventando così il maggiore successo di Shakira negli Stati Uniti fino al 2006, anno in cui il singolo Hips Don’t Lie conquista la #1 della classifica. Nel gennaio 2002 la Sony inizia un’imponente opera di promozione di Shakira a livello mondiale, in vista dell’imminente lancio europeo di Laundry Service; la promozione ancora una volta dà i suoi frutti: il singolo di lancio ottiene un successo enorme, diventando #1 in moltissimi paesi (Spagna, Regno Unito, Italia, Germania, Svizzera, Olanda, Norvegia, Svezia, Russia e Polonia) e, dove non tocca la vetta, raggiunge comunque almeno la top5; l’album da cui è estratto raggiunge vendite inaudite per un album di “debutto” nel mercato europeo, vendendo milioni di copie in pochi mesi. Nella sola Italia, nella quale Shakira partecipa come ospite d’onore al Festival di San Remo, Whenever, Wherever diventa la canzone più trasmessa dell’anno dalle radio, e Laundry Service risulta essere uno dei dischi più venduti di tutto il 2002! Va anche ricordata la presenza di un altro singolo, in spagnolo e commercializzato solo nei paesi latini, intitolato Te Dejo Madrid. La canzone, nonostante l’enorme successo riscosso in Spagna ed in America Latina (#1 in Messico, Colombia, Perú e Argentina), non è stata rilasciata negli Stati Uniti, probabilmente per non entrare in competizione con Suerte. Negli Stati Uniti, nel frattempo, agli inizi di febbraio viene lanciato il secondo singolo estratto dall’album, la romantica ballata Underneath Your Clothes; la canzone ottiene un enorme successo di critica e di pubblico, e diventa la seconda #1 di Shakira a New York.
Ma mentre negli Stati Uniti spopola, in Argentina Shakira si trova al centro di una tempesta, dal momento che il videoclip della canzone urta un tasto dolente in una nazione ancora scossa dall’instabilità politica ed economica. Motivo dei problemi è la presenza, nel videoclip di Underneath Your Clothes, del fidanzato di Shakira, Antonio de la Rúa, figlio dell’ex presidente argentino Fernando de la Rúa, sotto il cui mandato, nel 2001, l’economia argentina è collassata. In risposta alle numerose proteste, molti negozi decidono di boicottare Shakira, rifiutandosi di vendere i suoi album e singoli. Il successo di Laundry Service non accenna comunque a diminuire negli USA, dove il 31 maggio raggiunge il terzo disco di platino, superando così i 3 milioni di copie vendute nei soli Stati Uniti. Inoltre Whenever, Wherever supera il record di permanenza di 13 settimane consecutive alla #1 della Global Chart, diventando così ufficialmente la canzone più famosa del nuovo millennio! Intanto in Europa Laundry Service raggiunge la #2 nelle vendite (7 aprile) e Whenever, Wherever batte il record di permanenza alla #1 in Svizzera (17 settimane); in Australia Underneath Your Clothes arriva alla #1, mentre Shakira visita il Giappone, in cui Laundry Service il 4 luglio raggiunge la #1. A luglio Shakira torna in Italia per partecipare alla puntata di Cagliari del Festivalbar; la cantante canta Whenever, Wherever e presenta per la prima volta al pubblico italiano Underneath Your Clothes, che due giorni dopo raggiunge la #1 in Olanda. In Italia Whenever, Wherever spopola ormai da febbraio, grazie anche al gestore di telefonia mobile Omnitel-Vodafone, che utilizza la canzone come colonna sonora delle sue pubblicità italiane. Verso la fine del mese viene lanciato il terzo singolo estratto da Laundry Service, l’irresistibile Objection (Tango), che, sebbene non raggiunga l’enorme successo di Whenever, Wherever, o di Underneath Your Clothes, rispettivamente #6 e #9 negli USA, si rivela essere un discreto successo, arrivando alla #2 in Australia, alla #9 in Francia e alle #17 nel difficile mercato inglese. La sua controparte in spagnolo, Te Aviso, Te Anuncio (Tango), lanciata nei paesi ispanici, ottiene invece un grandissimo successo, piazzandosi alla #2 in Messico, alla #3 in Argentina e alla #5 in Cile. Il 18 settembre 2002 Shakira vince un nuovo Latin Grammy, e si esibisce all’evento cantando la ballata Que Me Quedes Tú, contenuta in Laundry Service, ma non ancora rilasciata come singolo.
Circa un mese dopo, il 24 ottobre, Shakira vince 5 Latin Video Music Awards, e si esibisce cantando Inevitable, contenuta nell’album ¿Dónde Están Los Ladrones?, del 1998. L’autunno 2002 vede Shakira impegnata giorno e notte nel completamento dell’organizzazione del colossale Tour of the Mongoose (Tour della Mangusta), tour mondiale di ben 61 date in 24 nazioni, partito l’8 novembre a San Diego e terminato l’11 maggio a Caracas, che tocca anche l’Italia, nella storica data del 17 aprile al Filaforum di Milano. “La mangusta è fondamentalmente uno dei pochi animali che possono sconfiggere il serpente più velenoso – il cobra – con un solo morso,” spiega Shakira. “Ecco perché ho deciso di chiamare il mio tour in questo modo: perché penso che se tutti avessimo dentro di noi una piccola mangusta in grado di sconfiggere l’odio, il risentimento, i pregiudizi di ogni giorno, allora potremmo probabilmente vincere la battaglia contro il male.” Le parole della cantante hanno anche un preciso significato politico: durante la canzone Octavo Dia, infatti, i megaschermi presenti sul palco mostrano un video esplicitamente riferito alla guerra in Iraq, in cui due figure dalle sembianze di George Bush e Saddam Hussein giocano una partita a scacchi, ma verso la fine del video si rivelano non essere altro che due marionette guidate dalla morte.
Purtroppo gli ideali pacifisti di Shakira rimangono un’utopia: Shakira è addirittura costretta con riluttanza ad annullare la parte mediorientale del tour, a causa dell’instabile situazione geopolitica dell’area.
Nel novembre 2002, in concomitanza con l’inizio del tour, viene rilasciato a livello mondiale un album che raccoglie le maggiori hit in spagnolo di Shakira del periodo 1995-2002, intitolato Grandes Exitos (Grandi Successi). L’album, supportato dal suo unico singolo, la splendida ballata Que Me Quedes Tú, contenuta anche in Laundry Service, debutta alla #1 nella Billboard Latin Album Chart, eccedendo le 200.000 copie negli Stati Uniti ad un solo mese dal lancio, e superando i 2 milioni di copie vendute nel mondo. Viste le ancora massicce vendite di Laundry Service, in Europa e Australia a più di un anno dal lancio, la Sony decide di pubblicare in queste aree un ultimo singolo, The One: la ballata, frutto della collaborazione di Shakira con il celebre compositore Glen Ballard, ottiene un discreto successo, arrivando alla #5 in Portogallo, alla #15 in Francia e alla #16 in Australia. La fine del tour mondiale coincide con il temporaneo ritiro dalle scene musicali di Shakira, la quale si gode un periodo di relativo riposo dopo intensi anni di lavoro. Gli impegni però non mancano, visto che la cantante si mette immediatamente a scrivere nuove canzoni per il suo futuro album e si dedica all’attività umanitaria, continuando ad occuparsi della Fundación Pies Descalzos e diventando, il 24 ottobre 2003, a soli 26 anni, la più giovane ambasciatrice dell’UNICEF.
La superstar sudamericana non si dimentica però dei propri fan: mentre Laundry Service supera ormai abbondantemente i 13 milioni di copie vendute nel mondo, il 30 marzo 2004 esce in tutto il mondo un DVD+CD intitolato Live & Off the Record (En Vivo y en Privado per il
mercato latino), che propone la data di Rotterdam dello spettacolare Tour of the Mongoose, nonché un lungo documentario su Shakira, ricchissimo di interviste esclusive, curiosità, riflessioni della cantante sugli argomenti più disparati, dalla famiglia agli amici, dalla sua band ai temi dell’amore e della guerra. Il DVD+CD, pubblicizzato dal singolo Poem to a Horse (già contenuto in Laundry Service) e contenente la cover degli AC/DC Back in Black, ottiene un successo enorme, vendendo quasi 2 milioni di copie in pochi mesi. Durante l’estate del 2004, la morte di Patricia Tellez, manager di Shakira per l’America Latina, alla quale la cantante era molto legata, rappresenta un momento difficile e doloroso per l’artista, che il 18 agosto è a Bogotá per assistere ai suoi funerali; Shakira conserverà sempre nel suo cuore un posto per Patricia, alla quale decide di dedicare i suoi due successivi album (Fijacion Oral e Oral Fixation). A dicembre, sul sito ufficiale di Shakira compaiono due lettere scritte dalla cantante, in inglese e in spagnolo, nelle quali l’artista annuncia ai suoi fan che il suo prossimo progetto discografico, che prevede l’ambiziosa combinazione di due album differenti in due lingue diverse, sta ormai acquistando forma: è l’inizio di una nuova era per Shakira e per la sua musica.
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