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Pagina 3 di 9 La rivincita di Shakira [1996-1997] Nel 1996, decisa più che mai a riconquistare la fiducia dei suoi fans, lanciò il suo terzo album: Pies Descalzos, che significa "piedi scalzi", come se volesse far capire a tutti che si era liberata: aveva tolto le scarpe strette che le rendevano difficile esprimere appieno la sua passione per la musica, le sue idee e le sue emozioni, adesso era pronta a mostrare la vera Shakira. In questo progetto la cantante colombiana dimostra di non lasciarsi influenzare dagli effetti della commercializzazione globale e pare sincera, naturale, decisa nella sua voce, nelle parole delle sue canzoni e nella fusione dei ritmi.
 Pies Descalzos è un prodotto musicale nel quale la diosa si rivela per ciò che è veramente, una ragazza piena di energia, decisa nelle idee e pronta a dire a tutti ciò che pensa; quest'album si potrebbe quasi definire un album in cui Shakira riscopre la vera sè stessa, lasciandosi alle spalle l’impersonalità dei precedenti lavori che avevano ben poco della sua grinta e della sua persona, ciò è dimostrato dal fatto che Magia, ma soprattutto Peligro, non furono accolti bene dal pubblico. L’esperimento riuscì, infatti l’album ottenne un successo grandioso, arrivando a superare in poco tempo i 4 milioni di copie vendute in tutto il mondo, solo in Brasile arrivò a sfiorare il milione di copie. Inoltre fu diffusa una versione dell’album contenente alcuni pezzi adattati in lingua portoghese, dando mostra di come la lingua non fosse un ostacolo per la versatile cantante. In Brasile Shakira divenne l’artista straniera con il maggior numero di vendite e inoltre l'album divenne disco di platino in Colombia, Messico, Venezuela e Stati Uniti e le fece ottenere vari riconoscimenti e premi, tra i quali: svariati premi Lo Nuestro, 21 dischi d’oro e 54 dischi di platino e persino in Giappone diventa la seconda artista internazionale per quanto riguarda le vendite. Partecipò a trasmissioni televisive come ad esempio Otro Rollo (in Messico) e Sabado Gigante, al quale fu invitata per cantare alcuni brani dell’album in modo da poter promuoverlo.
Shakira era diventata l’orgoglio di Barranquilla, l'orgoglio di tutta la Colombia. A soli 19 anni d’età, ciò che la distingueva in un mercato popolato da “artisti” giovanili, era il suo talento nel suonare la chitarra e l’armonica, l’abilità nel comporre lei stessa le sue canzoni e il dimostrarsi una ragazza intelligente, interessata alle situazioni in ambito sociale e nelle interviste, non cadeva mai nel superficiale. Fortemente influenzata da Alanis Morissette sia nello stile sia nelle nelle sonorità vocali, tutto questo passa per il pop-rock, come nel caso di “Estoy aquì” e “Dónde estás corazón”, avventurandosi nel rock melodico di “Pies descalzos, sueños blancos” e “Se quiere, se mata”, arrivando in fine ai brani acustici come “Antología”. In oltre, il reggae fuso al pop dà vita al ritmo tagliente di “Un poco de amor”. Shakira in questo disco affronta inoltre due importanti temi sociali.: -Il primo, delineato nel brano “Pies Descalzos, sueños blancos”, in cui si presenta una società contrassegnata da regole, norme e dalle indisposizioni di alcuni esseri umani nell’assumere le proprie responsabilità nel mondo che stiamo costruendo. -Il secondo, in “Se quiere, se mata”, pare essere una critica all'aborto, ma è piuttosto una riflessione su come la società imponga le decisioni da prendere, sul fatto che si acquisiscano atteggiamenti estranei e si prendano delle decisioni pensando a ciò che diranno gli altri, senza seguire così le proprie convinzioni, il che può essere fatale.
Ciò che più rende interessante Shakira, è che inconsapevolmente, toglie alle cantanti latine quel “marchio” dell'eterno pianto per degli amori travagliati (difficili-dolorosi), per collocarlo in una nuova visuale, più all’avanguardia e assertiva. Più tardi decise di pubblicare un album di remix dei brani di Pies Descalzos, intitolandolo appunto “The Remixes”, che sfiorò il milione di copie vendute in America Latina. L’incontro con Luis Fernando Ochoa fu determinante per la carriera di Shakira, grazie a lui infatti essa iniziò a focalizzare il suo stile, che si contraddistinse per i suoi testi freschi e quotidiani.
Ben presto la “niña Shakira” si convertì nel “fenomeno Shakira ”con il suo modo di essere, il suo stile con tanto di pantaloni di cuoio, capelli e camicie alla Woodstock e un coinvolgente sorriso giovane. *Il ritmo di vita della cantante colombiana cambiò radicalmente divenendo frenetico, ma in questo vagare continuo furono sempre presenti i suoi genitori, essi infatti l’accompagnavano ovunque seguendola in tutte le sue attività, occupandosi di tutti i dettagli della sua vita e non lasciando che a fama potesse sollevare da terra i suoi ”piedi scalzi”. Nel 1996 Shakira, per ringraziare tutti i suoi fans del sostegno e dell’amore che le dimostravano, regalò a Barranquilla un concerto maestoso, che però segnò tragicamente la sua carriera: una ragazza di 15 anni si suicidò perché le era stato proibito di andare al concerto, mentre nel tumulto delle 45.000 persone che assistevano all’evento, persero la vita tre ragazzi e ne rimasero feriti 20. La polizia non potè controllare la situazione. Gli amici di Shakira assistettero alla tragedia e due mesi dopo gliene parlarono, lei reagì molto duramente, poiché aveva così tanto desiderato quel concerto che purtroppo si concluse nel peggiore dei modi. L’avvenimento fu così traumatizzante per la cantante che fu sul punto di abbandonare per sempre la sua carriera e il mondo della musica. Ma l’amore verso questo mondo, un mondo che le aveva regalato così tante cose, non poteva finire in tale modo… Shakira da piccola si promise che se un giorno fosse diventata una grande cantante di successo, avrebbe usato la sua fama e tutto ciò che ne veniva per aiutare i bambini del suo paese, da questa promessa, nel 1997 nacque la fondazione “Pies descalzos”. Shakira aveva realizzato il suo sogno, creare un qualcosa che aiutasse i bambini colombiani a raggiungere ed avverare i propri sogni. La fondazione si preoccupa di fornire ai bambini che vivono nelle zone più disagiate e violente del paese, un’educazione adeguata, cure mediche, del cibo e tutto ciò che serve affinché essi possano vivere la loro infanzia come è giusto che sia. La fondazione si basa sull’idea che un paese che protegge i suoi bambini, prepara un cammino sicuro per la pace e la stabilità. Infatti, se un bambino non viene educato, gli si toglie ogni possibilità di progresso e peggio ancora si favoriscono la delinquenza e la vita sovversiva, mentre la diminuzione dell’analfabetismo è la migliore arma contro la violenza. Shakira, che è presidente onoraria della fondazione, si dice preoccupata per quei oltre 2 milioni di bambini che non vanno a scuola, non ricevono le giuste attenzioni, non vivono nelle condizioni adeguate per crescere sani e con una corretta educazione. Tutto questo non può essere indifferente, perché anche loro come gli altri sono esseri umani e hanno dei diritti, e soprattutto dei sogni, che non potranno mai realizzare senza il giusto appoggio. In questo periodo girò alcuni spot pubblicitari per la sua nazione, tra cui uno per la "Gaseosas Link", una bibita gassata colombiana.
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