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Pagina 2 di 9 I primi passi verso il successo [1991-1995] Questo è probabilmente il periodo più particolare della vita di Shakira. Già da bambina il suo talento viene a galla, ma più passava il tempo più ci si rendeva conto che il successo vero e proprio non arrivava; non vi erano riconoscimenti pubblici. Grazie all'aiuto della produttrice di teatro Monica Ariza, la quale riesce a farla esibire e apprezzare nell'atrio di un hotel, davanti al produttore esecutivo della Sony (Ciro Vargas), Shakira capisce che per poter solo iniziare a cavalcare l'onda del successo deve trasferirsi nella capitale colombiana, Bogotà.
E' così che nel 1991 a soli 15 anni, si trasferisce con la madre, con la consapevolezza che questa può essere una delle occasioni più importanti per lanciare la sua carriera. Subito, grazie alla particolarità della sua musica e all'appoggio di Carlos Alberto Gutierrez (all'epoca Presidente della Sony Colombia) riesce ad ottenere un contratto per tre anni con il quale Shakira si impegna a creare 3 LP. Questa per lei è stata una delle cose più emozionanti della sua carriera, la sua vera consacrazione nel mondo della musica. Nello stesso anno, sotto la supervisione di Pablo Tedeschi, di Miguel E. Cubillo e di Carlos Alberto Gutierrez, lancia il suo primo album, con canzoni composte da lei in precedenza, più una scritta per l'occasione: Magia. Questa canzone, che da anche il titolo all'album, venne scritta una sera in soli 30 minuti e nasce dai sentimenti che Shakira provava per il suo primo amore Oscar Ulloa, un ragazzo conosciuto tra i banchi di scuola. Il disco segna la sua entrata nello scenario della musica latina e nonostante non raggiunga vendite molto elevate (circa 1.200 copie), in quanto il disco viene venduto solo in Colombia, riesce a suscitare l’interesse dei media e del pubblico. Nel 1992 viene selezionata per rappresentare la Colombia al “Festival di OTI” (Organizzazione della Televisione Ibero-americana), un concorso internazionale di musica in Spagna (simile al nostro Festival di Sanremo), ma avendo solamente 15 anni non vi potette partecipare. Un anno dopo, nel 1993, si classifica in terza posizione al “Festival de Viña del Mar” con la canzone “Eres” scritta interamente da lei. Tornata a Bogotà, l'ambiente che trova è sempre più ostile. L'ambiente calmo e ovattato della sua Barranquilla non le ha formato sufficientemente il carattere per fronteggiare certi particolari atteggiamenti della gente. Comincia a ricevere critiche per il suo look (effettivamente era un look non convenzionale dettato principalmente dalle ristrettezze economiche in cui versava la sua famiglia) e per il fatto che non era perfettamente in forma e di certo tutto questo non ha giovato positivamente allo stato d'animo di Shakira. A tutto ciò si aggiungono i deludenti dati di vendita del suo secondo album, “Peligro” (nome derivato dalla vicenda del Festival di OTI), uscito durante il 1993 subito dopo aver terminato gli studi, il quale, riesce a vendere soltanto 223 copie. A questo punto Shakira cade in un periodo di profonda confusione e insicurezza sulla sua carriera musicale, tanto da non voler incidere il terzo disco a suo nome e chiede al presidente della Sony Colombia la “carta de libertàd” (carta di libertà). La fiducia in Shakira da parte del Presidente Carlos Alberto Gutierrez era talmente tanta che si rifiuta di lasciarla andare e, come poi lui stesso ammetterà, è stata una delle decisioni più sagge che avesse mai preso. Il problema, però, rimane: l'atteggiamento di indifferenza da parte della gente nei suoi confronti la demoralizzano sempre più, tanto che la sua portavoce ufficiale, nonché amica, Maria Rosario Sànchez decide che è ora di fare qualcosa. Coglie al volo l'opportunità di legame con una laureanda in moda la quale riesce a portare una ventata di freschezza ed eleganza nel suo abbigliamento.
Un'altra opportunità per riottenere un po' di fiducia in se stessa e allo stesso tempo racimolare qualche soldo, è quella della partecipazione al concorso “Mejor Cola”, che Shakira vince nel 1994 catturando la giuria anche senza indossare costumi stringenti e perizomi. Nonostante quest’ultima vittoria, Shakira non ritrova del tutto la sicurezza in se stessa, e decide che è ora di prendersi un periodo di pausa. L'occasione le viene offerta, nel 1995, dalla possibilità di partecipare come protagonista nella soap opera colombiana “El Oasis”. Shakira, per la usa età, dimostra di essere una discreta attrice, tanto che riceve un contratto di 3 anni per continuare a lavorare con la Caracol Televisión. La sua passione per la musica è, però, talmente forte che non riesce a distaccarsene completamente, tanto che verso la fine dell'anno è già pronto il suo terzo album, “Pies Descalzos”. Questo per lei sarà l'album più importante della sua carriera in quanto è quello che le ha permesso di salire in vetta alle classiche latino americane, in special modo in quelle brasiliane, paese nel quale è anche uscita una versione speciale dello stesso in lingua portoghese. È l'inizio del successo.
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